Committente: S.i.f.a. ScpA
Periodo: 2005 - 2008
Luogo: Italia
Progettazione di una area di fitodepurazione di 100 ettari (una delle più grandi se non la più grande in Europa) in cassa di colmata A, per il finissaggio dei reflui depurati provenienti dall’impianto di trattamento delle acque di Fusina (400.000 a.e.).
Il progetto, realizzato da Thetis in collaborazione con la società americana CH2MHill, si inserisce nel “Piano per la prevenzione dell’inquinamento e il risanamento delle acque del bacino idrografico immediatamente sversante nella Laguna di Venezia” (Piano Direttore 2000), realizzato sempre da Thetis per conto della Regione del Veneto e che ha costituito il documento di riferimento per la programmazione delle opere di disinquinamento di competenza regionale.
Esaurita la fase di progettazione, Thetis opera oggi a supporto della direzione lavori garantendo le competenze ambientali necessarie alla migliore esecuzione dell’opera.
L’impianto, a flusso libero superficiale, articolato su 6 celle, prevede una alternanza di zone profonde e di marcite in modo da garantire uniformità di flusso e buon rimescolamento trasversale delle acque. Tale scelta, abbinata alla piantumazione con vegetazione tipica dele aree umide, permette inoltre di generare habitats acquatici differenti tra loro e atti ad ospitare una fauna diversificata. Per questo motivo il progetto ha previsto la realizzazione di piccole isole all’interno delle aree profonde, che si configurano come zone di rifugio per la fauna selvatica.
Alle citate valenze ecologiche e ambientali se ne aggiungono altre di natura ricreativa ed educativa, che verranno assicurate dalla realizzazione di un centro visitatori con annesso impianto pilota in scala ridotta con funzione dimostrativa e di percorsi guidati attrezzati con torrette di osservazione e passerelle pedonali su alcune delle aree di acque libere.
La consegna dell’impianto, dopo i 2 anni di avviamento necessari a garantire un adeguato sviluppo della vegetazione, è prevista per la primavera del 2011.

