01-07/10/2005
Palazzina Modelli
Incontro, mescolanza, confronto, novità, futuro: tutto questo può nascere da una linea di confine, ed è ciò che si propone di illustrare la suggestiva mostra "Sacred and Imperial Cities of the Ottoman Empire: Fresh Discoveries", promossa dal Dipartimento di Studi Eurasiatici dell'Università Cà Foscari in collaborazione con Thetis S.p.A., con il patrocinio del Comune di Venezia e del Consolato di Turchia.
La mostra raccoglie rare fotografie della metà dell'ottocento di Istanbul, di Gerusalemme e della Palestina, queste ultime commissionate dal governatore ottomano di Gerusalemme Mustapha Surraya Pasha alla spedizione composta dall'ingegnere torinese Ermete Pierotti e dal fotografo ebreo John Diness. Per l'occasione fu concesso il permesso, ufficiale e senza precedenti, di accedere in aree della città di Gerusalemme considerate proibite a causa di sensibilità religiose. Le immagini sono ora riprodotte dalle stampe al platino di John Barnier, che ritrovò i negativi originali su vetro solo nel 1989.
La raccolta è frutto di oltre 15 anni di studio e d'indagine da parte del gruppo statunitense Archives for Historical Documentation, nato negli anni Settanta, che ha avuto un ruolo rilevante nel recupero e nella preservazione delle prime documentazioni fotografiche del Medio Oriente.
L'Arsenale, luogo di confini e di contatti per eccellenza, è la sede della mostra, che si inaugura il 1 ottobre presso lo Spazio Thetis.
L'occasione è il convegno internazionale sul tema " La Sublime Porta e l'egemonia del Mediterraneo tra Stati e Imperi", organizzato dall'International Association for Ottoman Social and Economic History con il Dipartimento di Studi Eurasiatici presso Cà Dolfin e l'Auditorium S.Margherita.

