Nato nel 1966 e attivo a Como, Bottinelli Montandon espone regolarmente da più di quindici anni, in Italia e all’estero. La sua ricerca non è assimilabile ad alcuna tendenza espressa dalle ultime generazioni artistiche, ma rivela una singolare attitudine in cui non è il linguaggio a prevalere, bensì la tensione etica che lo ispira.
Fin dagli esordi nei primi anni ’90, Bottinelli ha infatti sempre coltivato la sua vocazione artistica come via di accesso a verità profonde. Non è mai il risultato estetico a motivare le sue scelte espressive, quanto la possibilità di raggiungere attraverso il fare creativo uno stadio di comprensione più intima. La comunicazione è quindi il valore fondante del suo lavoro in un’accezione non auto-promozionale ma di relazione. Comunicare nel senso di condividere con le persone il comune patrimonio di sensibilità e riflessione.

