A Firenze, nel 1964, frequenta il Magistero d'arte e a Salisburgo l'Accademia Internazionale dove segue corsi di Kokoschka, Minguzzi, Vedova e seminari di Marcuse.
Viaggiando per l'Europa conosce vari artisti fra cui Aligi Sassu, Giacomo Manzù, Fritz Wotruba e Henry Moore.
Nel 1967 vince una borsa di studio per frequentare l'Università di Moncloa a Madrid.
Nel 1968, rientrato in Italia, decide di trasformare San Sperate in un "Paese-Museo".
L'attività nel paese-museo di San Sperate attira l'attenzione
dell’UNESCO che nel 1973 invita Pinuccio Sciola a recarsi in Messico
dove incontra il maestro muralista David Alfaro Siqueiros.
Nel 1976 partecipa alla Biennale di Venezia destando non poco scalpore
fra i critici per l'esposizione in Piazza San Marco de Le Canne e dei
Cadaveri, sculture in legno che, in precedenza, aveva già esposto in
vari paesi della Sardegna e che, in seguito, esporrà anche a Bologna.
Nel suo paese natale attiva nel 1978 la Scuola Internazionale di
Scultura. Nel 1983 viene invitato al Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Nel 1984 è a Milano per l'esposizione alla Rotonda della Besana:
Pinuccio Sciola: uno scultore per una scuola. Nel 1985, in Piazza
Affari a Milano, allestisce un presepe di grandi dimensioni; a Cagliari
dipinge un enorme murale con pietre su una intera parete di un palazzo
in piazza Repubblica. È presente con le sue opere alla Quadriennale di
Roma, a Barcellona, Parigi, Vienna ecc. e tra l'86 e l'87 nei musei
d'arte moderna di varie città della Germania.
Vicino a Stoccarda, nel centro storico di Kirchheim Unter Teck, una sua
scultura viene posata come prima pietra del Parlamento Europeo. Le sue opere, in particolare sculture, fanno parte di collezioni
pubbliche e private e vengono esposte in vari musei e collocate Viaggiando per l'Europa conosce vari artisti fra cui Aligi Sassu, Giacomo Manzù, Fritz Wotruba e Henry Moore. Nel 1967 vince una borsa di studio per frequentare l'Università di Moncloa a Madrid.
Nel 1968, rientrato in Italia, decide di trasformare San Sperate in un "Paese-Museo".
L'attività nel paese-museo di San Sperate attira l'attenzione
dell’UNESCO che nel 1973 invita Pinuccio Sciola a recarsi in Messico
dove incontra il maestro muralista David Alfaro Siqueiros.
Nel 1976 partecipa alla Biennale di Venezia destando non poco scalpore
fra i critici per l'esposizione in Piazza San Marco de Le Canne e dei
Cadaveri, sculture in legno che, in precedenza, aveva già esposto in
vari paesi della Sardegna e che, in seguito, esporrà anche a Bologna.
Nel suo paese natale attiva nel 1978 la Scuola Internazionale di
Scultura. Nel 1983 viene invitato al Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Nel 1984 è a Milano per l'esposizione alla Rotonda della Besana:
Pinuccio Sciola: uno scultore per una scuola. Nel 1985, in Piazza
Affari a Milano, allestisce un presepe di grandi dimensioni; a Cagliari
dipinge un enorme murale con pietre su una intera parete di un palazzo
in piazza Repubblica. È presente con le sue opere alla Quadriennale di
Roma, a Barcellona, Parigi, Vienna ecc. e tra l'86 e l'87 nei musei
d'arte moderna di varie città della Germania.
Vicino a Stoccarda, nel centro storico di Kirchheim Unter Teck, una sua
scultura viene posata come prima pietra del Parlamento Europeo.in
piazze, parchi e luoghi soprattutto d'Europa: nel 1986 nei giardini
pubblici di Arnhem in Olanda; nel 1994 nel Parco del Castello di
Ooidonk in Belgio; nel 1996 nel Palace Trianon di Versailles; nel 1997
nel Parco del Centro Kunst Project di Barndorf Bei Baden presso Vienna

