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Sciola Pinuccio

Nasce a San Sperate nel 1942. E' uno scultore di fama internazionale econosciuto soprattutto per la sua attività nella promozione dei murales a San Sperate e per le sue pietre sonore. Nel 1959 vince una borsa di studio che gli permette di frequentare il Liceo Artistico di Cagliari.
A Firenze, nel 1964, frequenta il Magistero d'arte e a Salisburgo l'Accademia Internazionale dove segue corsi di Kokoschka, Minguzzi, Vedova e seminari di Marcuse.

Viaggiando per l'Europa conosce vari artisti fra cui Aligi Sassu, Giacomo Manzù, Fritz Wotruba e Henry Moore.
Nel 1967 vince una borsa di studio per frequentare l'Università di Moncloa a Madrid.
Nel 1968, rientrato in Italia, decide di trasformare San Sperate in un "Paese-Museo".
L'attività nel paese-museo di San Sperate attira l'attenzione dell’UNESCO che nel 1973 invita Pinuccio Sciola a recarsi in Messico dove incontra il maestro muralista David Alfaro Siqueiros.
Nel 1976 partecipa alla Biennale di Venezia destando non poco scalpore fra i critici per l'esposizione in Piazza San Marco de Le Canne e dei Cadaveri, sculture in legno che, in precedenza, aveva già esposto in vari paesi della Sardegna e che, in seguito, esporrà anche a Bologna. Nel suo paese natale attiva nel 1978 la Scuola Internazionale di Scultura. Nel 1983 viene invitato al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Nel 1984 è a Milano per l'esposizione alla Rotonda della Besana: Pinuccio Sciola: uno scultore per una scuola. Nel 1985, in Piazza Affari a Milano, allestisce un presepe di grandi dimensioni; a Cagliari dipinge un enorme murale con pietre su una intera parete di un palazzo in piazza Repubblica. È presente con le sue opere alla Quadriennale di Roma, a Barcellona, Parigi, Vienna ecc. e tra l'86 e l'87 nei musei d'arte moderna di varie città della Germania.
Vicino a Stoccarda, nel centro storico di Kirchheim Unter Teck, una sua scultura viene posata come prima pietra del Parlamento Europeo. Le sue opere, in particolare sculture, fanno parte di collezioni pubbliche e private e vengono esposte in vari musei e collocate Viaggiando per l'Europa conosce vari artisti fra cui Aligi Sassu, Giacomo Manzù, Fritz Wotruba e Henry Moore. Nel 1967 vince una borsa di studio per frequentare l'Università di Moncloa a Madrid.
Nel 1968, rientrato in Italia, decide di trasformare San Sperate in un "Paese-Museo".
L'attività nel paese-museo di San Sperate attira l'attenzione dell’UNESCO che nel 1973 invita Pinuccio Sciola a recarsi in Messico dove incontra il maestro muralista David Alfaro Siqueiros.
Nel 1976 partecipa alla Biennale di Venezia destando non poco scalpore fra i critici per l'esposizione in Piazza San Marco de Le Canne e dei Cadaveri, sculture in legno che, in precedenza, aveva già esposto in vari paesi della Sardegna e che, in seguito, esporrà anche a Bologna. Nel suo paese natale attiva nel 1978 la Scuola Internazionale di Scultura. Nel 1983 viene invitato al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Nel 1984 è a Milano per l'esposizione alla Rotonda della Besana: Pinuccio Sciola: uno scultore per una scuola. Nel 1985, in Piazza Affari a Milano, allestisce un presepe di grandi dimensioni; a Cagliari dipinge un enorme murale con pietre su una intera parete di un palazzo in piazza Repubblica. È presente con le sue opere alla Quadriennale di Roma, a Barcellona, Parigi, Vienna ecc. e tra l'86 e l'87 nei musei d'arte moderna di varie città della Germania.
Vicino a Stoccarda, nel centro storico di Kirchheim Unter Teck, una sua scultura viene posata come prima pietra del Parlamento Europeo.in piazze, parchi e luoghi soprattutto d'Europa: nel 1986 nei giardini pubblici di Arnhem in Olanda; nel 1994 nel Parco del Castello di Ooidonk in Belgio; nel 1996 nel Palace Trianon di Versailles; nel 1997 nel Parco del Centro Kunst Project di Barndorf Bei Baden presso Vienna