Vitantonio Russo
18/04/2008
Officina Lamierini - Parco
Curata dall’Arch. Antonietta Grandesso di Thetis e dalla Baronessa Lucrezia De Domizio Durini, l’inedita Mostra L’Economia della Mente (omonimo titolo del libro di SilvanaEditoriale Milano presentato nel contesto dell’Evento Beuys alla 52° Biennale di Venezia) sviluppa un percorso di lavoro in cui il rapporto costante tra operatività scientifica e creatività artistica vivono in simbiosi, così come l’etica e l’estetica delle opere esposte partecipano nel reciproco equilibrio visivo e concettuale.
Vitantonio Russo, attraverso una simbolica e coinvolgente Performance - White Gold - rivolgendosi alla “Madre Natura”, ha interrato nel giardino della Thetis l’opera stabile The Wealth of Nations e in essa ha deposto quei messaggi sacri di speranza per un miglioramento dell’Uomo e per un bene fruttifero della società.
La ricerca di Russo è un’analisi condotta attraverso anni di lavoro costante e minuzioso su diversi piani all’interno del Sistema dell’Arte usando sempre operazioni governate da quelle leggi economiche che condizionano a tutti i livelli i processi strutturali dell’Uomo e della vita politica ed economica della società.
Un mondo quello di Russo atipico nel panorama artistico internazionale. L’artista-economista mette in luce una straordinaria esperienza di specifiche conoscenze sempre in progress e attinenti alla quotidianità della Società in cui il rapporto operatore-polis produce un costante sviluppo di opere singolari nelle forme più spettacolari e specifiche che, oltrepassando la metodologia artistica abitudinaria, vanno a toccare i livelli alti della consapevolezza dell’Arte e della Scienza.
Il fruitore, nel percorrere l’istallazione delle opere esposte, parteciperà ad uno scambio di mediazione tra “dati” di economia sistematica e simbologie di oggetti artistici, linguaggi grafici, colori e forme creativamente vissuti in prima persona quale flusso di scala combinatoria rivolta alla saggezza del valori umani.

