Mostre
Bunker Chapel
Francesca Sganzerla
01/06-21/11/2007
ParcoThetis SpA, in collaborazione con la Galleria Michela Rizzo e con il Patrocino del Comune di Venezia nei giardini dello Spazio Thetis, all'Arsenale Novissimo di Venezia, il 1 giugno 2007, alle ore 18:00, inaugura l'installazione permanente bunker/chapel dell'artista Francesca Sganzerla, realizzata in collaborazione con la Galleria Michela Rizzo e con il patrocino del Comune di Venezia.
Travel
Maurizio Collini
03-11/05/2007
Officina Lamierini
Maurizio Collini, attraverso il linguaggio dell’arte, cerca di raffigurare l'attuale società e la sua odierna evoluzione in questo inizio di terzo millennio. Affrontando così le tematiche della multiculturalità, della comunicazione, dello sviluppo tecnologico, si rende evidente l’attuale trasformazione collettiva e la si definisce nelle sue valenze culturali e sociali.
Il flauto rosa e il Dormiente
Marco Bagnoli
Il Flauto rosa e il Dormiente sono due installazioni dell'artista Marco Bagnoli in onore di Joseph Beuys. La prima è costituita da una canna di bambù metallica color rosso, mentre l'altra è una base di pietra incisa. Entrambe si trovano come installazioni permanenti nel giardino di Thetis.
10/06/2007
ParcoDanae
Resi Girardello
06/11/2006
ParcoE' una Danae moderna, ironica e spettacolare quella installata dalla giovane artista Resi Girardello nel parco di Thetis. Danae, personaggio mitologico, era la figlia di Acrisio re di Argo e fu rinchiusa dal padre in una torre perchè, secondo un oracolo, il figlio da lei concepito sarebbe stato l'uccisore delio stesso Acrisio. L'installazione è un bustier gigante in metallo che ricorda, come scrive la curatrice Gloria Vallese, sia le seduzioni della femminilità che le censure cui viene così spesso sottoposta.
Il maialetto felice
Despotovic Nebojisa
3/11/2006
Parco"Il maialetto felice nel suo minuscolo prato di fiori di plastica, con un apparato digerente formato da una colorata meccanica di tubi, è l'esatta traduzione tridimensionale dell'affascinante produzione di collages che l'artista ricava da periodici e da immagini pubblicitarie, ne riprende puntualmene gli adattamenti estrosi e la sfrenata fantasia visuale " (Gloria Vallese).




