Mostre
Chromosoma
Enrico Tommaso De Paris
08/06-23/07/2005
Officina Lamierini
L'installazione è composta da quattro grandi strutture in filo di acciaio, ognuna lunga circa otto metri per un totale di più di trenta metri totali e sviluppata con materiali vari quali vetro, vetro soffiato, silicone, pvc, monitor, video, luci e suoni. L'opera è una visualizzazione tridimensionale e poetica di uno degli elementi biologici più importanti del nostro corpo, il cromosoma appunto, dove tra geni attivi e passivi si sviluppa sia a livello temporale che strutturale la vita degli esseri umani.Isole
Michela Grienti
31/03/2006
Palazzina Modelli
La mostra personale “Isole” dell’artista veneziana d’origine e milanese d’adozione Michela Grienti, è visitabile nella palazzina Modelli presso la sede della Thetis all’Arsenale di Venezia. Michela Grienti è nata nel 1963 e si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera.Sacred and Imperial Cities of the Ottoman Empire: Fresh Discoveries
01-07/10/2005
Palazzina ModelliIncontro, mescolanza, confronto, novità, futuro: tutto questo può nascere da una linea di confine, ed è ciò che si propone di illustrare la suggestiva mostra "Sacred and Imperial Cities of the Ottoman Empire: Fresh Discoveries", promossa dal Dipartimento di Studi Eurasiatici dell'Università Cà Foscari in collaborazione con Thetis S.p.A., con il patrocinio del Comune di Venezia e del Consolato di Turchia.
n-kiloton©
Silvia Iorio
08/05/2005 -06/11/2005
Officina LamieriniIn occasione della 51° Biennale di Venezia, lo Spazio Thetis ha presentato n-kiloton© di Silvia Iorio.
N-kiloton è un motore artistico fatto di resistenti ingranaggi e delicate bolle di vetro, al cui interno è contenuta materia d'arte paradossale: pigmento tossico potenzialmente esplosivo.Pitture
Claudia Buttignol
23/01/2004
Capannone 106“...Claudia … rappresenta una voce fuori dal coro, … mi è subito apparsa interessante, autonoma, dotata di capacità visionaria e di un “gesto” perentorio ormai rari. ... Claudia ha l’ineffabile dono dell’allusione ed ognuno, entrando nel suo mondo immaginativo, può scegliere il proprio percorso in un territorio fuori dal tempo, dove lo spazio della memoria si dilata fino a toccare i misteriosi limiti del sogno” (Franco Battacchi).




