Dal 3 giugno Spazio Thetis darà il via a tre mostre di arte contemporanea.
Un francese, Bruno Klandar, “Tout vient du fund et y retorune”, un italiano, Giovanni Canova con la personale “Materia e Memoria” e una collettiva con sette artisti occidentali e orientali "Da Oriente e da Occidente" inaugureranno l'estate artistica di Spazio Thetis.
La mostra di Bruno Kladar, Tout vient du fund et y retourne", curata da Spazio Thetis, sarà visitabile fino al 4 agosto. Kladar esporrà opere inedite dove luce, colore e giochi fra vuoti e pieni fanno da protagonisti. Nella personale di Giovanni Canova "Materia e Memoria", curata da Ferruccio Scabbia, si potrà apprezzare un lavoro che deriva dagli scarti ovvero da quei materiali "rifiutati" dal processo produttivo che l'artista sa trasformare e rielaborare ridonando loro una nuova dignità. La terza mostra, aperta al pubblico fino al 30 giugno, è una collettiva ed è curata dall'iraniano Keivan Chavoshbaran. "Da Oriente a Occidente" è il titolo di questo suggestivo percorso artistico che diventa anche una occasione di incontro e confronto fra mondi e tecniche espressive diverse. Gli artisti sono sette e sono accomunati dall'aver vissuto parte della propria vita a Venezia. Dall'Iran (Mohsen Vasiri, Chavoshbaran, Omidi) all' Italia (Di Mauro, Craparotta), dalla Germania (Ludwing) all'Austria (Luger): con questa mostra Spazio Thetis avrà la possibilità di fa rivivere nell'Arsenale uno spirito antico: quello di essere ancora oggi un luogo-crocevia di culture provenienti dal Mediterraneo, da Est e da Ovest.
L'orario delle mostre è dalle 10 alle 18.00 dal lunedì al venerdì
www.giovannicanova.com
www.kernotart.com/frame/kladarframe.html
www.attualamente.org

